Special Angels Dance School, a Torino il saggio di fine anno dedicato ai supereroi dell’inclusione

Special Angels Dance School

Special Angels Dance School. Scuola di danza, scuola di vita.

Ognuno è un supereroe a modo suo, anche senza indossare un mantello.

Proprio al tema dei supereroi è stato dedicato il saggio di fine anno della Special Angels Dance School, andato in scena al Cinema Teatro Agnelli di Torino.

Ragazzi e ragazze della Special Angels Dance School hanno messo in scena un fantastico spettacolo, capace di coinvolgere i tanti presenti.

Crew, passi a due, ritmi caraibici e numerose coreografie si sono susseguiti sul palco regalando momenti di divertimento e riflessione.

Tutto è stato curato nei minimi dettagli, dalle coreografie ai costumi, a testimonianza del grande lavoro svolto durante l’anno dagli insegnanti e dagli allievi.

Special Angels Dance School @ Teatro Agnelli Torino 2026

Special Angels Dance School
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Special Angels Dance School

Alcuni momenti del saggio di fine anno della Special Angels Dance School al Cinema Teatro Agnelli di Torino. – Foto di Letizia Reynaud

Special Angels Dance School: una realtà che fa la differenza

È una scuola di ballo per persone diversamente abili e normodotate, specializzata in danze caraibiche, ma vengono svolte anche altre attività come fitness, danza moderna, kangoo power, fisioterapia, movin e molto altro.

Questa importante realtà di Druento, nasce grazie alle sorelle Di Carlo, Virginia e Martina.

Nel 1992 nasce Virginia, alcune complicazioni portano all’asfissia neonatale e questa carenza d’ossigenazione causa la tetraparesi spastica, con disturbi motori a tutti e quattro gli arti e disturbi del linguaggio.

I medici sono chiari: Virginia ha un’aspettativa di vita che non prevede di andare oltre la maggiore età.

Quattro anni più tardi viene alla luce Martina. Crescendo la bambina si appassiona alla danza e Virginia assistendo alle sue lezioni inizia a muovere il corpo non appena la musica parte. Questa cosa non passa inosservata agli occhi dell’insegnante che la invita a provare.

Determinazione e coraggio battono il realismo scientifico.  Virginia è laureata in Scienze Motorie e Sportive, è maestra di danza diplomata.

Inoltre è atleta paralimpica ed è Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti sportivi e culturali.

Oltre all’attività sportiva e all’insegnamento, Virginia Di Carlo ha raccontato la propria straordinaria esperienza di vita anche attraverso la scrittura. È infatti autrice del libro Io voglio essere felice adesso, nel quale ripercorre il proprio cammino dalla nascita alle sfide affrontate con la disabilità, fino alla realizzazione del sogno della Special Angels Dance School. Un racconto di coraggio, determinazione e speranza che testimonia come la passione possa trasformare i limiti in opportunità.

Martina ha fatto della danza la sua professione: è campionessa italiana di danze latine, medaglia d’argento nei Campionati Mondiali ed è anche insegnante di danza.

Insieme, Virginia e Martina hanno partecipato a varie competizioni di danza paralimpica, aggiudicandosi più volte il titolo di campionesse italiane.

La loro sintonia le porta a realizzare il progetto ASDPS Special Angels.

Eccellenza del territorio:

La scuola spicca per il suo operato e il suo obiettivo. Al saggio di fine anno erano presente numerose cariche istituzionali.

Nello specifico hanno preso parte alla serata:

Maurizio Marrone, Vice Presidente della Regione Piemonte.

Silvio Magliano, Consigliere Regionale della Regione Piemonte.

Stefano Mussino, Presidente del Comitato Regionale CONI Piemonte

Marco Isabello, Assessore del Comune di Druento.

Daniele Bidoggia, Vice Presidente del Consiglio di Druento.

Walter e Deimos Palmero, Presidente e Vice Presidente di Opes

I rappresentanti della ditta Sany Italia

La redazione di MusicandTheCity che sostiene e supporta con entusiasmo il progetto Special Angels Dance School.

 I commenti:

<<Apprezziamo l’impegno della Special Angels Dance School – afferma Maurizio Marrone, Vice Presidente della Regione Piemonte – . Una realtà importante che riesce a unire l’accesso allo sport anche per ragazzi e ragazze con disabilità. Questo viene fatto senza mai ghettizzare e giudicare, anzi tirando fuori il loro grande potenziale. C’è grande solidarietà e grande comprensione, senza differenze. Questo è un modello a cui dovrebbero ispirarsi tante realtà del Terzo Settore>>.

Virginia di Carlo con Maurizio Marrone
Virginia di Carlo con Maurizio Marrone

<<Siamo una grande famiglia>>.

Questo il pensiero delle mamme dei protagonisti.

<<Sono la mamma di Riccardo, un ragazzo disabile. Ci siamo approcciati a questa scuola per l’attenzione e la normalizzazione della disabilità. Tutti possono ballare e stare insieme>>.

Benedetta, ragazza normodotata è la ballerina di Riccardo, la mamma della ragazza afferma: <<I ragazzi andavano a scuola insieme e sono migliori amici. Hanno intrapreso questa avventura che li appassiona molto>>.

La mamma di Laura dichiara: <<Mia figlia è una ragazza disabile. Si trova benissimo in questa realtà, si è iniziato per gioco e ora continuiamo con passione>>.

<<Sono la mamma di Caterina, una ragazza con disabilità. All’inizio ero dubbiosa sull’iscrizione alla scuola. Oggi sono soddisfattissima della scelta fatta. Abbiamo trovato una grande famiglia>>.

Il momento del congedo:

Toccante parentesi a fine spettacolo quando è stata letta la lettera che la mamma di Martina ha dedicato alla figlia.

Occhi rossi e commozione in sala.

Poi i saluti finali e l’arrivederci al prossimo anno, all’insegna della condivisione.

 

Report: Simone Cerri/Letizia ReynaudFoto: Letizia Reynaud