Il dialetto che si fa universale: Davide Van De Sfroos e la scossa “folkedelic” all’Alpàa

Davide Van De Sfroos Alpàa

Davide Van De Sfroos all’Alpàa sdogana il dialetto.

Il ritorno del folk d’autore in Valsesia:

​Piazza Vittorio Emanuele II, giovedi 16 luglio, si è riempita per accogliere la tappa piemontese del Folkedelic Tour di Davide Van De Sfroos.

Il cantautore lariano ha proposto uno spettacolo dinamico, dimostrando ancora una volta come la sua musica, pur espressa nel dialetto delle sponde del lago di Como, riesca a valicare i confini.

Tra ballate e nuove sfumature sonore:

​Rispetto alle esibizioni più tradizionali, questo tour ha evidenziato un lavoro di ricerca sonora differente.

La band sul palco ha proposto arrangiamenti che spaziavano dal blues alla psichedelia, dando nuova linfa anche ai pezzi storici.

​La scaletta ha alternato momenti più intimi e narrativi a brani dal ritmo decisamente più incalzante.

Canzoni celebri come Yanez e La Curiera hanno animato la piazza, cantate e seguite con attenzione da una platea eterogenea per età.

Non sono mancate le storie di frontiera, di contrabbandieri e di vita quotidiana.

Numerosi, anche questa volta, i fan che all’unisono cantavano le canzoni di Van De Sfroos.

Un live concreto per la storica rassegna

​Il concerto si è integrato nel percorso dell’Alpàa, una manifestazione che da mezzo secolo punta sulla valorizzazione del territorio, dell’artigianato e della cultura locale.

La scelta di proporre un live basato sulla concretezza degli strumenti e sulla forza della parola scritta ha ripagato le attese.

Lo spettacolo si è chiuso tra gli applausi prolungati del pubblico.

Promesse rispettate per Davide Van De Sfroos che aveva anticipato il suo live all’Alpàa presentandolo nella nostra intervista (LEGGI QUI).

La festa continua con i concerti:

Venerdì 17 luglio – Rkomi.

Sabato 18 luglio – Alpàa party.

Domenica 19 luglio – Sal Da Vinci.

Davide Van De Sfroos @Alpàa 2026

Fotogallery Gian Franco Gozzi 

Report Simone Cerri