Rkomi ad Alpàa porta il suo urban pop.
La svolta contemporanea del festival:
Venerdì 17 luglio, la cinquantesima edizione dell’Alpàa di Varallo ha aperto le porte alle sonorità urban e pop contemporanee.
Sul palco di Piazza Vittorio Emanuele II è salito Rkomi, uno dei nomi più attesi di questa programmazione estiva.
L’artista milanese ha radunato una platea giovanissima, arrivata in Valsesia per assistere a una delle tappe del suo tour.
Un live tra energia rock e sfumature pop:
Lo show ha messo in luce la metamorfosi artistica di Rkomi.
Ormai lontano dalle radici puramente rap degli esordi è sempre più orientato verso un crossover che unisce pop, rock e attitudine indie.
Accompagnato da una band che ha dato solidità e tiro rock alle basi, il cantante ha gestito il palco con energia, alternando pezzi serrati a momenti più melodici.
La scaletta ha ripercorso i capitoli fondamentali della sua discografia.
Ovvia la centralità riservata ai brani di Taxi Driver, l’album dei record che ha ridefinito la sua carriera.
Tracce come Partire da te, Luna piena e La coda del diavolo hanno scatenato i cori del pubblico, che ha cantato ogni singola barra.
La transizione tra i vari blocchi dello spettacolo ha mostrato una scaletta studiata per mantenere costanti il ritmo e l’attenzione dei presenti, senza cali di tensione.
La forza dei grandi successi nel finale:
Il concerto di Rkomi ad Alpàa ha trovato il suo culmine nelle battute finali, quando sono arrivati i pezzi a più alto impatto radiofonico.
Inuperabile ha chiuso la parte principale del set in un clima di grande entusiasmo collettivo.
La scaletta del concerto:
Partire da te
Dove gli occhi non arrivano
Solletico
Apnea da un po’
Senza di te
Gioco
Non c’è amore
Oh mama
Vuoi una mano
Dieci ragazze
Acqua calda e limone
Blu
Dirti no
Ossa rotte
Apnea
Diecimilavoci
Visti dall’alto
Alice
Luna piena
La coda del diavolo
Milano bachata
Il ritmo delle cose
Insuperabile
Nuovo range
Fotogallery Gian Franco Gozzi
Report Simone Cerri











