Sanremo 2026. Stasera la finale ecco i nostri voti delle esibizioni della serata conclusiva.
Francesco Renga – Il meglio di me
VOTO: 6
È il primo a cui tocca aprire la serata finale, questo può essere un male o un bene. Lui canta bene e si porta a casa la sufficienza per tutto il suo percorso nelle cinque serate.

Chiello – Ti penso sempre
VOTO: 5
Mentre abbiamo ancora nelle orecchie l’esibizione negativa della serata precedente, nella sua ultima prova non si fa mancare qualche stonatura. Riguardo la canzone, linea melodica piacevole ma già sentita come sottolineavamo la scorsa volta.

Raf – Ora e per sempre
VOTO: 6,5
Emozionato ma sempre sul pezzo. Peccato si parli di lui nelle ultime ore solo per un reel che lo vede in atteggiamento scaramantico con il classico gesto…oppure no?! Comunque noi parliamo e analizziamo la canzone e la performance.

Bambole di pezza – Resta con me
VOTO: 6
Forse la loro ultima esibizione è quella più piatta con qualche piccolissima imperfezione vocale. Ottime musiciste ma ritmo monotono. Sicuramente escono molto bene da questo Festival e ne sentiremo parlare.

Leo Gassmann – Naturale
VOTO: 6,5
Sarà la “sindrome dell’ultima serata” ma ci siamo un po’ ricreduti sul pezzo. Si sono sentite sfumature che non avevamo percepito nelle esibizioni precedenti. Errata corrige. Probabilmente errore nostro.

Malika Ayane – Animali notturni
VOTO: 7
Risaliamo per l’ultima volta sul carro dei ritmi sudamericani. Secondo noi se la sta vivendo e cantando meglio delle precedenti volte. Solare, balla e si muove in perfetto ritmo con la canzone senza dimenticare come si canta. Brava.

Tommaso Paradiso – I romantici
VOTO: 5,5
Si candida per essere una delle canzoni più trasmesse nelle radio. Copia incolla delle sue ballad precedenti. Ma il genere e il timbro vocale è quello e, come si dice, squadra che vince non si cambia ma ogni tanto si potrebbe provare qualcosa di nuovo?!

J-Ax – Italia starter pack
VOTO: 5
Più lo sentiamo e più il brano è identico a quello di Shade di qualche anno fa. Retorica all’italiana trita e ritrita in salsa irlandese.

LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
VOTO: 6,5
Altra canzone stra-trasmessa per radio e osannata nei vari commenti come piacevole e cantata da voci fresche. Senza imperfezioni vocali sicuramente. Adatta a chi ama i ritmi partenopei. La sentiremo sicuramente in qualche stacchetto del palinsesto dei programmi della RAI.

Serena Brancale – Qui con me
VOTO: 8,5
Ci ha spiazzati. Prima ci ha fatto vedere il lato festoso e frivolo con Anema e core poi quest’anno la grande intensità di un pezzo struggente. Interpretazione magistrale, estensione vocale pazzesca. Tutti quelli inquadrati dalle telecamere si sono commossi.

Patty Pravo – Opera
VOTO: 6
Come sta succedendo per molti anche per lei la serata finale è quella buona. Mai una stonatura, ci siamo goduti di più il brano. Però rimane il fatto che la musica seppur bella e totale sovrasta il cantato leggero della “divina”.

Sal Da Vinci – Per sempre sì
VOTO: 5,5
Il pubblico in sala con tanto di cori da stadio e cartelloni con su scritto “SAL DAI VINCI”. Fenomeno mediatico inverosimile. Balletto virale e già imitato da tutti. Ovviamente bisogna decidere se fare per davvero o per finta. Se lui cavalcherà quest’onda vivrà di rendita! Fila di sposi già in coda che si prenoteranno questo brano per la loro playlist. Finiamo in trash con tanto di balletto insieme a “zia” Mara Venier.

Elettra Lamborghini – Voilà
VOTO: 5
Ormai più comica che cantante. Bella da far ribaltare un’auto ferma in un parcheggio. Sicuramente personaggio femminile (e non solo) della 76esima edizione. Voto 9 al personaggio. Voto 5 alla canzone.

Ermal Meta – Stella stellina
VOTO: 5
Eh niente…qui critica e non osanna questo brano. Evidentemente, la credibilità di questo artista che ha sempre portato temi importanti sul palco dell’Ariston, viene conservata. Sarà, ma a noi non piace particolarmente. Chissà che resa avrebbe avuto su un’altra melodia.

Ditonellapiaga – Che fastidio!
VOTO: 6,5
Reduce dalla vittoria (meritata per quanto ci riguarda) nella serata cover, chissà ora dove punta la sua asticella. In radio va forte e di sicuro non passa inosservata sia lei che la sua canzone. Audace.

Nayt – Prima che
VOTO: 5
Non si riesce a trovare una cosa positiva. Magari colpa nostra. Sarà ma intanto il voto è negativo.

Arisa – Magica favola
VOTO: 7
Un diario autobiografico sulle note del tema de “La Sirenetta 2” della Disney, ma cantato da una voce che sembra provenire dal metaverso angelico.

Levante – Sei tu
VOTO: 8,5
Nonostante le polemiche sul bacio nella serata delle cover con Gaia e nonostante il primo pezzo della canzone sia stato già preso per reel e meme sull’avanzare dell’età, torniamo seri e godiamoci questo bel brano. Voce, interpretazione e musica tutti sommati danno un bel voto.

Fedez & Masini – Male necessario
VOTO: 7
Esperimento di coppia in gara tutto sommato riuscito. La prova è convincete e le due interpretazioni si sposano bene.

Samurai Jay – Ossessione
VOTO: 5
Ormai abbiamo capito che il titolo della sua canzone era indirizzato più che altro a Belen, che a quanto pare gli sta (ovviamente) rubando la scena. A tratti ricorda Irama per genere e arrangiamento.

Michele Bravi – Prima o poi
VOTO: 5
Il pezzo non arriva. L’esibizione regala ben poche emozioni. Si poteva sicuramente fare meglio.

Fulminacci – Stupida sfortuna
VOTO: 5,5
Artista su cui hanno puntato tanto soprattutto le radio che lo stanno mandando a nastro. A noi servono ancora molti ascolti per assimilarlo.

Luchè – Labirinto
VOTO: 4,5
Il voto dice tutto. Ci fermiamo direttamente a quello.

Tredici Pietro – Uomo che cade
VOTO: 5
Si dà corpo e anima nel cantato e nelle movenze. Infatti come ogni sera a fine esibizione (e a tratti anche durante il brano) arriva col fiatone. Deve ancora mangiare tanta polvere da palcoscenico.

Mara Sattei – Le cose che non sai di me
VOTO: 5
Dovrebbe rivedere il discorso sulla respirazione durante la performance. Detto questo il brano non è nè carne nè pesce. Qualche piccola stonatura qua e là. Non ci ha particolarmente colpito e non ci ha fatto ricredere come magari altri artisti.

Dargen D’Amico – Ai Ai
VOTO: 6
Lo consideriamo l’arrangiamento più bello della gara. La sua scrittura seppur con temi seri nascosti non rapisce. Come detto gran parte della sufficienza (se non tutta) va alla musica.

Enrico Nigiotti – Ogni volta che no so volare
VOTO: 5
Piccole imprecisioni stasera un pò sottotono. Il brano di certo non aiuta.

Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
VOTO: 6
Più piacevole il cantato di lui rispetto a quello di lei. Il beat del brano comunque è incalzante. Da ascoltare e dargli credito e chi vivrà vedrà.

Eddie Brock – Avvoltoi
VOTO: 4,5
Outfit completamente viola, considerato per antonomasia il colore del malaugurio. Ecco, previsione azzeccata! Se poi lo fanno cantare pure alle 01.25 come ultimo artista. Aggrappiamoci a quell’unico ed ultimo assolo di chitarra del brano.

Pagelle a cura di
- Simone Cerri – Inviato dal Festival di Sanremo, sguardo attento: sembra il più indulgente, ma in realtà non gli sfugge nulla.
- Gian Franco Gozzi – Dal divano, grande appassionato: i suoi giudizi sono voti secchi e puntuali.
- Loredana Lanzi – Occhio clinico da vera esperta del campo: precisa, rigorosa, non fa sconti.
- Fabio Terzariol – Impietoso, diretto, letale: il suo voto non perdona, con la cattiveria di chi sembra in prima fila.
(E poi c’è Letizia Reynaud: uno sguardo dall’Ariston che cattura dettagli di scena e umori del pubblico…e li spiffera ai colleghi pagellari).
Insieme formano i nostri Pagellari Ufficiali: la giuria più acuta e variegata del Festival.
Foto di Letizia Reynaud
Il tutto con il supporto di VALSESIA TRAVEL perché per sopravvivere alle serate infinite del Festival serve qualcuno che sappia farti vivere la magia… come in Valsesia.














