Sarà Sanremo 2026; i vincitori di Sanremo Giovani e la presentazione dei Big in gara al Festival con l’annuncio dei titoli dei brani.
Non è mancato proprio nulla all’evento pre Festival.
Ma andiamo con ordine.
Sanremo Giovani ha visto trionfare Angelica Bove (Mattone) e Nicolò Filippucci (Laguna).

Oltre a loro, a calcare il palco del Teatro Ariston durante il Festival nella sezione Nuove Proposte ci saranno anche i ragazzi vincitori di Area Sanremo.
Si tratta del trio composto da Blind, El Ma & Soniko (Nei miei DM) e di Mazzariello (Manifestazione d’amore).

La Commissione:
L’evento è stato presentato da Carlo Conti, Direttore Artistico del Festival di Sanremo e da Gianluca Gazzoli.

La commissione giudicante era composto da Daniele Battaglia, Enrico Cremonesi, Manola Moslehi, Carolina Rey e Ema Stokholma.



I duelli dei Giovani:
Sarà Sanremo propone tre duelli per decretare i vincitori.
Inizio di serata dedicata a Settembre che canta la sua “Vertebre“.
Ad aprire la contesa sono Angelica Bove (Mattone) e Welo (Emigrato).
La seconda sfida è tra Nicolò Filippucci (Laguna) e Seltsam (Scusa Mamma).
Ultimo duello tra Antonia (Luoghi perduti) e Senza Cri (Spiagge).

A passare la prima fase sono stati Angelica Bove, Nicolò Filippucci e Senza Cri.
Le pagelle e i nostri voti:
Sanremo Giovani:
Angelica Bove – Canzone dal tipico sapore sanremese. Per la finale tira fuori un po’ più di voce, contraddistinta dal suo timbro “finto-afono”.
Voti: Cristiano 7 – Simone 6,5 – Fabio 6.

Welo – Tenta di portare un brano dissacrante rispetto al tema trattato ma non riesce nell’impresa. Bello l’amore per la sua terra ma non convince.
Voti: Cristiano 5 – Simone 6 – Fabio 5.

Nicolò Filippucci – Proposta interessante. C’è intensità ed è una ballad che ben si sposa con Sanremo.
Voti: Cristiano 6 – Simone 6 – Fabio 5,5.

Seltsam – Quando si dedica una canzone alla mamma non si sbaglia mai. Probabile tormentone. Il brano ci divide sul giudizio a chi piace, a chi lo vede come i temi di Cristicchi cantati da Alfa.
Voti: Cristiano 5 – Simone 7 – Fabio 6,5.

Antonia – Il bello dei pareri musicali. Anche in questo caso si è divisi più che mai. Chi la giudica la migliore del lotto con un bel groove e chi invece non è convinto non vedendo e sentendo nulla di nuovo.
Voti: Cristiano 7 – Simone 6 – Fabio 5.

Senza Cri – Discutiamo sul parere discordante. Brano sicuramente introspettivo che stenta a decollare. Ma c’è anche chi sostiene sia questa la proposta migliore per timbro vocale e produzione artistica del brano.
Voti: Cristiano 5 – Simone 5 – Fabio 6,5.

Area Sanremo:
Blind, El Ma & Soniko – Un trio che deve ancora trovare l’amalgama giusta, visto anche il poco tempo in cui hanno lavorato insieme. Faranno sicuramente parlare di loro viste le ottime qualità. Per l’esecuzione di questa sera purtroppo il voto non raggiunge la sufficienza.
Voto: 5,5
Mazzariello – Convincente. Si fa apprezzare con un’ottima esibizione. Uno dei brani piu riusciti della serata.
Voto: 7+
I Big:
Ecco i primi protagonisti:
- RAF per la quinta volta sarà protagonista al Festival di Sanremo. Il suo brano “Ora e per sempre” parla di una storia d’amore tra due persone nata negli anni ’80 e ancora oggi innamorate in un mondo diverso.
- Esordio al Festival per Tredici Pietro. “Uomo che cade” parla del fatto che tutto sta nel percorso di ricerca delle cose. L’essere umano non si accontenta, cade e si rialza.
- Tommaso Paradiso, all’esordio, sarà in gara con “I romantici” una semplice dedica d’amore alle persone che il cantante ama.

- Undicesima partecipazione al Festival di Sanremo per Patty Pravo. La veterana gareggerà con “Opera“, canzone nata da un sogno. Tutti noi siamo delle opere d’arte.

- Fulminacci torna dopo l’edizione Covid. “Stupida sfortuna” è un brano che parla di un percorso a ostacoli. Una passeggiata notturna solitaria alla ricerca di qualcosa o qualcuno.
- Prima volta al Festival di Sanremo per Luchè. “Labirinto” è una metafora di alcune situazioni emotive.
- A Sanremo per l’ottava volta, Arisa porterà “Magica favola” ovvero il racconto di una vita che si evolve e ritrova la genuinità della bambina.
Si prosegue:
- E’ la terza volta al Festival per Serena Brancale. Salirà sul palco dell’Ariston con “Qui con me“, una lettera alla persona più importante della sua vita.
- Enrico Nigiotti si presenta al Festival di Sanremo per la quarta volta. “Ogni volta che non so volare” tratta di un flutto di coscienza che attraversa la vita, il tempo che ci scivola via. Momenti in cui si tocca il fondo ma fondamentali per risalire.

- LDA e AKA 7even al secondo Festival dopo quello da soli. Il loro brano si intitola “Poesie clandestine“, un pezzo che parla di un amore viscerale.
- E’ al Festival per la sesta volta Malika Ayane che porterà “Animali notturni“, dedicata a tutti noi. La notte è una parte del giorno che si vede meno e ognuno può vivere in maniera differente.
- Mara Sattei torna a Sanremo per la seconda volta. Sarà protagonista con “Le cose che non sai di me“, un racconto di una bella storia d’amore.
- Prima volta al Festival per Sayf. “Tu mi piaci tanto“, dedicata a tante persone la immagina come una fotografia del suo stato d’animo.
- Sarà solista, dopo aver calcato il palco dell’Ariston con gli Articolo 31. J-Ax porta “Italia starter pack“, ossia il pacchetto base per partire in Italia.

Terza lista dei big:
- Fedez e Masini si presentano in coppia (rispettivamente sono alla terza volta e alla decima) con “Male necessario“. Il brano è un mantra per ricordare che le tempeste che si affrontano nell’arco della vita possono essere un’opportunità.
- Levante sarà a Sanremo per la terza volta. “Sei tu” che racconta del desiderio di esprimere l’amore.
- Samurai Jay all’esordio sanremese si presenta con “Ossessione“, una sana ossessione che spinge gli ambiziosi.
- Settima partecipazione al Festival di Sanremo per Ermal Meta. “Stella stellina” canzone di resistenza nonostante tutto.
- Per la sua seconda volta al Festival, Elettra Lamborghini porta “Voilà” una canzone dove si balla.
- Eddie Brok è all’esordio al Festival e gareggerà con “Avvoltoi” che racconta di un amore struggente e dalla capacità di riconoscerlo.
- Per Dargen D’Amico è la terza volta. “Ai Ai“, inteligenza artificiale al comando.
- Nayt si presenta per la prima volta al Festival con “Prima che“. Un brano che racconta delle maschere che indossiamo e della volontà di vederci per quello che siamo davvero.
Quarto gruppo:
- Il rock al femminile delle Bambole di pezza all’esordio sanremese. “Resta con me” parla del coraggio di restare uniti anche nei momenti di difficoltà.
- Leo Gasman sarà in gara per la terza volta. Il suo brano si intitola “Naturale“, un grido d’amore.
- Torna a Sanremo dopo 17 anni Sal Da Vinci con “Per sempre si” che celebra la più grande promessa che si possa fare nella vita.
- Maria Antonietta e Colombre sono pronti per l’esordio a Sanremo. La loro “La felicità e basta” parla del significato della felicità che è un diritto di tutti.
- Michele Bravi è chiamato alla terza “fatica” sanremese. Si presenta all’Ariston con “Prima o poi“, un pensiero riservato agli inadeguati.
- Questa volta si presenta da sola Ditonellapiaga. “Che fastidio” è un brano ironico e pungente.
- Chiello è all’esordio. “Ti penso sempre” una canzone che parla di una mente sospesa tra l’inizio e la fine di qualcosa.
- Undicesima partecipazione per Francesco Renga che gareggia con “Il meglio di me“, una riflessione sulla crescita personale.

Tutto è pronto per il Festival di Sanremo 2026.
Restate sintonizzati.
Report e pagelle Cristiano Celeghin, Simone Cerri e Fabio Terzariol
Photogallery by Letizia Reynaud














