I Litfiba conquistano anche Asti: il tour di “17 Re” continua tra rock, memoria e messaggi per il futuro

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Dopo il violento vento che nel pomeriggio aveva fatto temere il peggio, il cielo sopra Asti si è aperto regalando una serata perfetta per la musica. In Piazza Alfieri è così andata in scena una delle tappe più attese del tour “17 Re”, inserita nel cartellone di AstiMusica, storico festival che continua a richiamare migliaia di spettatori grazie a una line-up di grande livello.

Per molti fan piemontesi era il primo incontro con la reunion della formazione storica dei Litfiba, un ritorno che continua a emozionare città dopo città. Se al Carroponte di Sesto San Giovanni avevamo raccontato l’entusiasmo di un debutto ormai rodato, ad Asti la band ha confermato tutta la forza di uno spettacolo che non perde intensità e che, tappa dopo tappa, mantiene intatta la propria identità. La scaletta resta quella ormai consolidata, segno di uno show costruito con equilibrio tra i grandi classici e il concept di 17 Re, senza necessità di stravolgimenti.

Sul palco ritroviamo la formazione che ha scritto pagine fondamentali della storia del rock italiano: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso, con Luca Martelli dietro la batteria. Un ensemble in stato di grazia, capace di dimostrare come il tempo possa rafforzare complicità, suono e presenza scenica.

Ghigo continua a dipingere atmosfere con la sua chitarra dai timbri vibranti e avvolgenti, mentre la sezione ritmica costruisce una base potente e precisa. Piero, instancabile frontman, affronta il tour con la consueta energia, indossando anche le cuffie protettive per convivere con gli acufeni che da tempo lo accompagnano, senza però rinunciare a un solo istante di contatto con il pubblico.

Lo spettacolo è ricco anche dal punto di vista scenografico. Sul palco campeggiano la scimmia, simbolo di 17 Re, e due giganteschi pezzi degli scacchi dedicati al Re. Nel finale Pelù cavalca proprio uno di questi elementi scenici, trasformandolo in un’immagine simbolica: il nostro mondo, così come la nostra vita, dipende dalle nostre scelte e dobbiamo imparare a tenerne saldamente le redini.

Tra i momenti più intensi della serata spicca la dedica di “Eroi nel vento” al giornalista e amico Massimo Cotto, accolta da un lungo applauso e da un silenzio carico di emozione. È uno di quei passaggi che ricordano come i concerti dei Litfiba siano anche momenti di condivisione umana oltre che musicale.

Non manca l’ironia. Durante “Tex”, Pelù cita il personaggio di Trump e sfoggia una parrucca come fosse il suo celebre scalpo, regalando uno dei siparietti più divertenti dello show e dimostrando ancora una volta la sua straordinaria capacità di alternare riflessione e leggerezza.

Ma il concerto è anche occasione per ribadire temi che Pelù porta avanti da sempre. Dal palco torna a parlare del rischio nucleare e dell’emergenza climatica, ricordando come il cambiamento del clima sia ormai una realtà evidente che troppo spesso continua a essere sottovalutata. Messaggi che fanno parte del DNA dei Litfiba e che rendono ogni loro esibizione qualcosa di più di un semplice concerto rock.

Qualche nota meno positiva riguarda invece l’organizzazione dell’area spettacolo. La gestione degli spazi ha generato qualche momento di confusione e il palco, particolarmente alto, insieme a un impianto luci dominato da tonalità rosse e blu, non ha certamente facilitato il lavoro di fotografi e videomaker. Dettagli che però non hanno minimamente intaccato il coinvolgimento del pubblico, protagonista di una Piazza Alfieri gremita e partecipe.

AstiMusica conferma ancora una volta la propria importanza nel panorama dei festival italiani, offrendo un contesto prestigioso per una tappa che resterà tra le più significative di questo tour.

Perché i Litfiba storici non riportano semplicemente sul palco un repertorio leggendario: continuano a insegnare cosa significhi vivere il rock con coerenza, passione e libertà. E il viaggio di “17 Re” è tutt’altro che finito. Siamo soltanto a metà strada.

Report e Fotogallery della serata a cura di Letizia Reynaud 

LITFIBA_17RE TOUR 2026@ASTIMUSICA