SCENE DAL VIVO – “Ti Meriti un Amore” in scena i diritti delle donne _ il report

Scene dal Vivo
di Roberta Perduca

Un miglior prologo alla giornata mondiale dei “Diritti delle donne” non poteva essere fatto, quello andato in scena ieri sera, per “Scene dal Vivo”, al Circolo della Musica di Rivoli che ha ottimamente rappresentato le qualità di grazia, bravura, cifra stilistica e soprattutto Amore per la musica.

Questo è quanto il numeroso pubblico ha assistito durante lo spettacolo di Sade Mangiaracina Trio e Chiara Galiazzo, dal titolo “Ti Meriti un Amore”.

La prima parte ha visto protagonisti il Trio Sade Mangiaracina al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria che con brani di loro composizione suggestivi e virtuosi, con creatività sviluppata su temi originali ed un uso del ritmo che influenza anche l’armonia con imprevedibili accelerazioni e decelerazioni, ci hanno fatto viaggiare sulle note del jazz contemporaneo con assoli di pianoforte, contrabbasso e batteria da brividi.

Sade Mangiaracina
Sade Mangiaracina

Come ci racconta Sade un brano è dedicato a Nelson Mandela, come simbolo per i diritti umani, un altro brano alle figure di femminili di spicco del novecento come Coco Chanel e Anna Frank e non manca una cover dei Coldplay, “Fix you”, in versione jazz per completare il loro set.

Chiara Galiazzo
Chiara Galiazzo

Nella seconda parte Chiara Galiazzo è intervenuta col Trio, con il suo particolare ed intenso timbro vocale, per proporci brani del loro progetto nato circa un anno fa, progetto dal quale è anche nata un bella amicizia. Tra i brani “Nessun posto è casa mia” e la cover “Kiss me” dei Six Pence None The Richer.

Marco Bardoscia
Marco Bardoscia

Gli artisti nella serata presentando la loro performance, che a detta di alcuni può sembrare un improbabile unione tra il jazz ed il pop, hanno dimostrato che invece è possibile e ne può nascere uno spettacolo dall’intensa interpretazione con una chiave di lettura ben precisa, come detto ieri dai musicisti “Con il linguaggio della musica si possono fondere insieme i diversi generi e abbattere le differenze”.

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