Il vinile non muore mai, Fiera del Disco con pezzi unici a Torino

Torino fiera del disco

FIERA DEL DISCO DI TORINO

Torna dopo lo stop forzato della primavera l’appuntamento dedicato alla grande musica da collezione con rarità assolute

DOMENICA 11 OTTOBRE

PIAZZA MADAMA CRISTINA 

DALLE 10.00 ALLE 19.00

Il Vinile, si sa, non muore mai.

Sembrava dover soccombere prima al CD e poi alla musica in streaming…e invece è più vivo che mai.

E più viva che mai è anche la Fiera del Disco di Torino, l’appuntamento principe per tutti gli appassionati di musica fin dalla sua prima edizione nel 2002.

Cancellata la tradizionale edizione primaverile a causa dell’emergenza sanitaria, la Fiera torna in Piazza Madama Cristina domenica 11 ottobre. Vi torna naturalmente in piena sicurezza, con stand più distanziati e spazi più ampi per espositori e pubblico e tutti gli accorgimenti per godersi senza problemi un autentico “assembramento” di musica da collezione (l’unico consentito, quel giorno!). 

Nel frattempo, in questi ultimi 6 mesi, molto è cambiato anche nel modo di fruire la musica- anche a causa del lockdown: è aumentato il consumo di musica in streaming (passato dal 66 all’80% del totale), ma – sorpresa – i dati mostrano che sono aumentati anche la produzione ed l consumo di dischi in vinile, con un crollo deciso dei CD (i quali sembravano i trionfatori assoluti del decennio passato). Fino a far registrare negli USA, per la prima volta dagli anni ’80, un dato storico: la vendita di vinili ha definitivamente sorpassato quella dei CD. 

Non solo musica da collezione, ma anche nuove uscite: la Fiera del Disco vuole essere una vetrina su un settore, quello musicale, che in tutto il mondo è stato violentemente colpito dal Coronavirus con cancellazione di tour, posticipazione di uscite di nuovi album, negozi chiusi durante il lockdown.

Fiera del disco

Un’edizione speciale, quella dell’11 ottobre, che porterà in Piazza Madama Cristina RARITÀ ASSOLUTE, DI LIVELLO MONDIALE.

Ad esempio il mitico LP “Il Salvadanaio” del Banco del Mutuo Soccorso, datato 1972: un album incredibile, fatto a forma proprio di salvadanaio, con tanto di feritoia da cui spuntava l’inserto con i volti dei componenti del gruppo. Rarissimo.

E che dire del leggendario “Electric Ladyland” di Jimi Hendrix? La prima uscita vedeva in copertina un gruppo di fanciulle completamente nude: fotografia prontamente censurata e sostituita con il primo piano di Jimi. In Piazza Madama avremo la rarissima copertina originale dell’edizione inglese.

O ancora: i patiti del jazz troveranno le prime edizioni originali dei dischi della celebre etichetta Blue Note. Come si riconoscono? Dal fatto che la label è leggermente “slavata”: questo perché i vinili prima di essere messi in commercio dalla Blue Note venivano…lavati!

Rispetto all’acquisto on line la Fiera del Disco offre un’esperienza unica: quella di vedere, toccare, e soprattuto parlare con gli espositori ed i collezionisti. Sono una miniera incredibile di storie, aneddoti e informazioni. 

Il vinile farà come sempre la parte del leone, ma ci sarà ampio spazio anche per CD, DVD, gadget e memorabilia musicali, riviste, fanzine.

Tutto ciò che è musica, per tutte le tasche, per appassionati e anche solo semplici curiosi.

Come sempre INGRESSO LIBERO.

Insomma: buona caccia!

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Dicono di lei : LETIZIA REYNAUD è una forza della natura. Fotografa e giornalista da sempre amante di tutto ciò che è espressione. Direttrice responsabile di Music&thecity Magazine nonchè speaker ed inviata radiofonica. Sono pochi i concerti che si è lascita scappare, ancora meno quelli sfuggiti alla sua macchina fotografica, strumento specchio salvifico per la personalità eclettica ed elettrica che la caratterizza. Nel fotogiornalismo ha saputo unire la sua passione per la musica, le persone, la vita e soprattutto .. il racconto.