Per scoprire tutte le novità di questa edizione del Flowers Festival nel corso della presentazione, sono intervenuti, Fabrizio Gargarone, il direttore artistico, Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della regione Piemonte, Francesco Casciano Sindaco della città di Collegno, Matteo Cavallone, Assessore alla cultura città di Collegno e Matteo Pessione, Attività di Venture Philantrhropy Fondazione CRT.
La ‘nouvelle vague’ è rappresentata dall’affermazione di una nuova canzone d’autore italiana caratterizzata da una rinnovata attenzione verso il pubblico mainstream.Il 2017 può essere ricordato come l’anno della maturità per alcuni di questi artisti che ritroviamo nel cast di Flowers Festival: da Mannarino (11 Luglio) a Brunori Sas (19 luglio), dai Baustelle (21 luglio), agli Zen Circus (16 Luglio), da Le Luci della centrale elettrica (20 luglio) ai Fast Animals and Slow Kids (16 luglio), da Levante (22 Luglio) ai TheGiornalisti (12 luglio) a Samuel (15 Luglio) che dopo la carriera ultra ventennale con i Subsonica si presenta, con successo, in veste solista.
Il tema della follia è rivolto alla ricorrenza del quarantennale della legge Basaglia che permise l’abbattimento dei muri di quel luogo che ospita il Festival, di quei padiglioni e del parco della Certosa di Collegno che fino al 1978 fu il più grande manicomio di Italia. Un anniversario che invita a interrogarsi ancora su ordine e caos, mostri e normali, cercando una via alternativa alle civili costruzioni di mura, reclusioni, torture.