Esilarante sfida anni ottanta al Festivalbeer Druento 2015

 

Esilarante sfida New Romantic anni ottanta al Festivalbeer Druento 2015 

Il successo continua anche il 2 DAY ha registrato il tutto esaurito !!

di D.B. / Ph. Letizia Reynaud 

Che ti va ad inventare, il geniale Andrea Cabonara, Deus ex Machina del Vertigo di Druento e promotore del Festivalbeer, per buttare un po’ di pepe sulla serata di sabato 18 luglio?

Una bella sfida all’ultima nota tra i Reformation, tribute Spandau Ballet e i New Religion, tribute Duran Duran. E così per una sera il genere New romantic, che aveva fatto da sottofondo musicale alle serate di molti giovani tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, torna a rivedere gli antichi fasti nella serata druentese. Malgrado l’acquazzone che provvidenziale giungeva a stemperare l’afa di metà luglio, o forse proprio grazie ad esso, sotto il palco erano numerosi i fan dei due storici gruppi venuti a sentire le Tribute bands. Un derby musicale anni ottanta, che sembrerebbe scontato dire si sia concluso in sostanziale parità, ma è la realtà dei fatti. Se i Reformation hanno potuto vantare una supremazia territoriale, per i sette membri della band contro i sei dei rivali, i New Religion hanno avuto un maggior possesso di palla, con un ora e mazza di spettacolo, rispetto all’ora abbondante dei concorrenti. Ma se di pareggio si può in effetti parlare, si è certamente assistito ad un risultato ricco di reti, spumeggiante, in cui i due leaders delle rispettive band non hanno disdegnato incursioni in area avversaria, con comparsate repentine quanto brillanti durante lo show altrui. E così Giorgio “Tony Hadley” ha supportato i New Religion con la sua verve, come David “Simon Le Bon” ha fatto con altrettanta bravura nei confronti dei Reformation. Uno scambio che ha cementato l’amicizia tra i due gruppi, nata circa un anno fa e da allora amorevolmente curata e sviluppata in occasioni come questa, ma di cui ha fatto beneficio lo spettacolo ed il pubblico. Scatenate le fan di tutte le età che si sono accalcate sotto il palco a ballare e cantare i brani che hanno segnato la loro gioventù. Gli eredi degli Spandau Ballet e dei Duran Duran hanno fatto rivivere ai presenti che hanno affollato l’area concerti del Vertigo, un coinvolgente Amarcord dei ruggenti anni ottanta che ha riempito la notte di allegria.

E siamo solo alla seconda serata. Domani, oltre ad uno dei simboli più leggendari della rinascita italiana nel secondo dopoguerra, la mitica Fiat 500, che vedrà i suoi appassionati radunarsi sulle strade di Druento, ci saranno i “60 Beat” a far da colonna sonora all’evento. Un altro appuntamento da non perdersi.

La PhotoGallery del DAY 2 FESTIVALBEER Druento  a cura di Letizia Reynaud / Music&theCity

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