Piero Pelù con Pugili Fragili festeggia 40 anni di musica “ho ancora qualcosa da dire ed ho intenzione di farlo”

di Letizia Reynaud 

Nel vortice del successo ottenuto al 70° Festival di Sanremo e su tutte le piattaforme digitali, PIERO PELÙ torna con il nuovo album di inediti “PUGILI FRAGILI” (Sony Legacy), arrangiato e prodotto da Piero Pelù con Luca Chiaravalli, appena uscito per celebrare El Diablo e i suoi 40 anni di musica!

L’album, è disponibile in versione CD, vinile e su tutte le piattaforme digitali a questo link  (https://SMI.lnk.to/pugilifragili

“Pugili Fragili” racchiude in sé tutte le anime di Piero: un percorso artistico e umano che oscilla tra melodie e atmosfere rock, cantautorato, blues, ma anche metal, punk, grunge, gospel ed elettronica.

Alla conferenza di presentazione del disco, Piero in ottima forma sia fisica che spirituale, parla di se, di cambiamento del mondo e della musica. Si parte proprio dal cambiamento fin dalla copertina dell’album il segnale è chiaro, le squame di pesce rappresentate sulle braccia della foto, indicano un cambio pelle in questo caso musicale. Il compromesso trovato con il co-produttore e arrangiatore, Luca Chiaravalli, è l’unione di due forze che andavano in direzione opposta come Pelù ci racconta – “abbiamo litigato di continuo, è stato un calvario terminare il disco, lui voleva più pop, io no e alla fine ci abbiamo messo l’elettronica. Questo è un album che ha abbattuto tante barriere per questo contiene tanti generi musicali dal Metal e Hard al Blues come in “Nata Libera ” ( brano che parla della violenza sulle donne); per arrivare a questo risultato ho ascoltato un pò di tutto, tutti i generi, mi sono aperto al piacere di ascoltare per arrivare all’anima della musica, dove c’è musica c’è anima e li c’è casa mia”. Prosegue spiegando che quando aveva iniziato la stesura del disco non pensava al 40ennale, poi gli è venuto in mente e allora ha pensato che fosse giusto metterci dentro tutta la sua storia passando anche da 17 Re e Terremoto per arrivare al presente con un pensiero al futuro.

L’album, infatti, fin dal primo ascolto non lascia respiro è pesante, pesta di brutto senza dimenticare un pò di morbidezza, come un onda emotiva – ” Mi auguro che anche i giovani possano apprezzare questo disco dove ci sono dentro le chitarre, perchè lo scopo del disco era proprio trovare un equilibrio tra le vecchie chitarre rock e l’elettronica, speriamo di fare breccia sulle nuove generazioni ..”  – queste le parole di speranza di Piero Pelù.  Rispetto al titolo dell’album, “Pugili Fragili” la spiegazione è semplice, rappresenta sia la fragilità che la forza di ogni essere umano, nella vita bisogna essere pronti sia ad incassare che a colpire, la realtà ti piove addosso e si trasforma in un ring dove l’avversario cambia in continuazione che sia il panorama musicale in evoluzione, che sia il sentirsi dire che il Rock è morto da anni e tu poi vai a Sanremo e scippi una borsa da 5.000 euro, così sorridendo Pelù racconta l’evoluzione del suo essere e la sua esperienza al festival, domanda che ovviamente non poteva mancare. Il “Toro Loco” conferma tutto ciò che noi abbiamo potuto vedere in Ariston ed in tv e cioè che lui a Sanremo si è divertito, non gli è mai importato nulla della gara, lui ha partecipato per lo stesso motivo per cui non smette di suonare e comporre “Ho ancora qualcosa da dire e ho bisogno di dirlo..” e bisogna ammettere che in Ariston lui la sua l’ha detta forte e chiaro, facendo esattamente ciò che si aspettava da lui il ‘Piero Pelù’. Lo dichiara lui stesso, tra le risate generali ” se alla mia età non ci si diverte a fare questo lavoro, meglio fare l’orto..” !!

Tra le domande immancabili in conferenza anche quella sul risarcimento a Matteo Renzi alla quale Piero ha riposto in maniera chiara e semplice sbottonandosi la camicia .. NOCOMMENT ( vedi foto sotto).

PIERO Pelù _ PUGILI FRAGILI – No comment a Renzi ph. Letizia Reynaud

Pugili Fragili tratta tanti temi, tra questi oltre quello ambientale sia in apertura che in chiusura con i due brani “Picnic all’inferno” e “Canicola” anche quello di grande attualità contro la violenza sulle donne ma dal punto di vista degli uomini, secondo l’artista il problema va guarito a monte, prima che accadono le sciagure, un concetto molto importante e profondo che dovrebbe seriamente essere preso in considerazione “Mi auguro che nascano delle strutture per aiutare gli uomini che soffrono di abbandono, prima che commettano le violenze, solo la musica e le parole non bastano, c’è bisogno di fare qualcosa di più con la politica”  parole forti, sentite e giuste quelle di Piero Pelù.

Questa la tracklist di “Pugili Fragili”: “Picnic all’inferno” (particolare duetto con Greta Thunberg), “Gigante”, “Ferro caldo”, “Pugili fragili”, “Luna nuda” (scritto insieme a Francesco Sarcina), “Cuore matto”, “Nata libera”, “Fossi foco” (scritto e cantato insieme ad Andrea Appino degli Zen Circus), “Stereo santo”, “Canicola”.

L’album contiene, tra gli altri, il brano “Gigante (P.Pelù/P.Pelù-L.Chiaravalli), quinto classificato al 70° Festival di Sanremo e lo storico brano “Cuore Matto”, nella travolgente versione proposta dall’artista sul palco dell’Ariston durante la serata dedicata alle cover.

“Pugili Fragili” segna una nuova ed importante tappa nel viaggio musicale dell’artista, l’attesa per l’ascolto dei brani live è tantissima,infatti, le tracce di questo album ci saranno tutte nel nuovo tour  “saranno live che pestano di brutto”- promette Piero – “i Bandidos verranno accompagnati sul palco e la base ritmica sarà allargata”. L’adrenalina per i prossimi appuntamenti è quindi alle stelle, prima della calda estate il calendario di incontri è davvero fitto, a seguito tutte le date già in programma.

Dopo l’uscita dell’album Pelù sarà impegnato in un instore tour per incontrare i fan e presentare il disco nelle principali città italiane. Queste le date: il 23 febbraio a Il Libraccio Libreria di Firenze (Via dè Cerretani 16 – ore 17.00), il 24 febbraio al Semm Music Store & More di Bologna (Via Oberdan, 24F – ore 18.00), il 25 febbraio alla Discoteca Laziale di Roma (Via Mamiani, 62/A – ore 18.00), il 26 febbraio a La Feltrinelli di Napoli (Via Santa Caterina a Chiaia, 23 – Angolo Piazza Dei Martiri – ore 18.30), il 27 febbraio allo Sky Stone & Songs di Lucca (Piazza Napoleone, 22 – ore 18.30), il 28 febbraio a La Feltrinelli di Bari (Via Melo, 119 – ore 18.30), il 29 febbraio a La Feltrinelli di Torino (Piazza CLN, 251 – ore 17.30), l’1 marzo all’Ostello Bello Grande di Milano (Via Roberto Lepetit, 33 – ore 16.30).

Da luglio Pelù tornerà ad esibirsi live nelle principali città italiane con “PUGILI FRAGILI LIVE 2020”. Queste le prime date: 3 luglio a Isola del Castello a Legnano (Milano) in occasione del Rugby Sound Festival, 10 luglio in Piazza Castello a Marostica in occasione del Marostica Summer Festival, 16 luglio in Piazza Castello a Fossano (Cuneo) per l’Anima Festival, 19 luglio alla Banchina S. Domenico di Molfetta (Bari) in occasione dell’Oversound Festival, 23 luglio a Valmontone Outlet (Roma) per il Valmontone Summer Festival, 1 agosto al Teatro della Laguna di Orbetello (Grosseto) in occasione del Festival delle Crociere, 19 agosto in Piazza delle Regioni a Presicce (Lecce) in occasione del Festival I Colori Dell’Olio, 3 settembre al Teatro Romano di Verona per il Verona Folk Festival.

Per info e biglietti: www.friendsandpartners.it.

In concomitanza con le date live, Piero porterà avanti dove possibile il suo “Clean Beach Tour”, il progetto organizzato con Legambiente, per sottrarre attivamente e concretamente plastiche e microplastiche all’ambiente.

Le foto della giornata di presentazione alla Sony Music a cura di Letizia Reynaud

Piero Pelù- Pugili Fragili @ Sony Music 2020