Il premio Tenco PEPPE VOLTARELLI presenta Planetario al FolkClub

peppe voltarelli

Nomade per vocazione e irrequieto per temperamento, spostandosi di continuo da un continente all’altro, Peppe Voltarelli arriva al FolkClub per presentare il quinto album solista, PlanetarioPremio Tenco 2021 nella categoria miglior “Interprete di canzoni” .

Ambasciatore della canzone d’autore nel mondo con le numerose le tournée all’estero, dall’America Latina al Canada, le innumerevoli partecipazioni a festival internazionali, le molteplici e illustri le collaborazioni avviate nei luoghi in cui si è ritrovato, dalla Spagna a New York, con dischi pubblicati dall’Argentina alla Francia, Voltarelli è un artista che attraversa con disinvoltura tutto lo spettro dell’espressione artistica. Così per il suo nuovo disco, Planetario, e per questo speciale concerto al FolkClub, si è misurato con i grandi della canzone internazionale, da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vladimir Vysotskij, offrendo una superba prova delle sue impareggiabili doti di interprete. Ma ciò che rende unico questo suo lavoro discografico sono le straordinarie collaborazioni con artisti come Silvio Rodriguez, Joan Manuel Serrat, Amancio Prada, Joan Isaac, Adriana Varela, Luis Eduardo Aute.

VENERDÌ 18 FEBBRAIO ORE 21.30
Ingresso Intero 18 € | Ridotto Under 30 9 € | Live Streaming 5 €

TORINO – Via Ettore Perrone 3 bis
10122 ITALIA

Informazioni e prenotazioni
www.folkclub.it – +39 011 19215162 – folkclub@folkclub.it

Peppe Voltarelli è un cantante calabrese, autore di canzoni, scrittore e attore.
Nel 1990 fonda Il Parto Delle Nuvole Pesanti, band di culto del new folk italiano che mescola rock e musica popolare calabrese; con loro realizza sette dischi e nel 1999 prende parte al progetto La Notte Del Dio Che balla, ideato da Teresa De Sio che, dopo la realizzazione del disco (al quale partecipano tra gli altri Vinicio Capossela, Daniele Sepe e Agricantus), porta la band in tournée, arrivando a calcare il prestigioso palco del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma. Del 2000 è l’incontro con i fratelli Cauteruccio della compagnia teatrale Krypton con cui Peppe mette in scena Roccu u Stortu, storia di un soldato calabrese che si ammutina sul fronte della Grande Guerra. In seguito a un viaggio-tournèe negli Stati Uniti con l’attore e poeta calabrese Totonno Chiappetta, nel 2001 nasce il recital su Domenico Modugno dal titolo Voleva fare l’Artista. Dall’incontro con il regista calabrese Giuseppe Gagliardi nasce Doichlanda, film-documentario nei luoghi dell’emigrazione italiana in Germania, che vince il Premio della Giuria al Torino Film festival del 2003. Nel novembre dello stesso anno Peppe è parte di una carovana di artisti italiani in viaggio in Iraq per un concerto a favore della pace. Il viaggio diventa anche un film-documentario dal titolo Sotto il cielo di Bagdad. Nel 2005 è attore protagonista e co-autore del primo mokumentary italiano: il film di Giuseppe Gagliardi La vera leggenda di Tony Vilar, pellicola per la quale firma anche la colonna sonora originale. Il 2006 è l’anno della svolta: Peppe esce da Il Parto Delle Nuvole Pesanti per intraprendere un percorso artistico autonomo e di grande successo, iniziato nel 2007 con il suo primo album da solista, Distratto ma però (tra i cinque finalisti per la Targa Tenco come Migliore Opera Prima) e proseguito con il fortunato Ultima notte a Mala Strana, Targa Tenco 2010 come migliore Opera in Dialetto -mai assegnata in precedenza a un artista calabrese. Tantissime le collaborazioni prestigiose all’attivo per il poliedrico Peppe, oltre alla già citata Teresa De Sio, Claudio Lolli (con il quale nasce il progetto Ho visto Degli Zingari Felici), Davide Van De Sfroos, Roy Paci, Carlo Muratori, Sergio Cammariere, Bandabardo, Amy Denio e molti altri. Da solista ha pubblicato cinque album in studio, nove live e quattro colonne sonore, i suoi dischi sono pubblicati in Europa, Canada, Argentina e Stati Uniti. Si è aggiudicato due volte la Targa Tenco con Ultima notte a Mala Strana nel 2010 e con Voltarelli canta Profazio nel 2016 come miglior interprete.

Gli Eventi di Torino e non solo …