Anche la terza puntata di Sanremo 2026 si apre con la contesa tra le Nuove Proposte.
Le finalissima:
A contendersi la vittoria sono due “prodotti” di Sanremo Giovani.
È così che Gianluca Gazzoli annuncia Angelica Bove (Mattone) e Nicolò Filippucci (Laguna).
A trionfare è Nicolò Filippucci che vince la categoria Nuove Proposte e riceve da Alessandro Sindoni il Leone d’Argento.
C’è gloria però anche per Angelica Bove che fa incetta di premi dalle sale stampa arrivano infatti il premio della critica Mia Martini (Sala Stampa Roof) e il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”.
Da questo dato emerge che è stato il pubblico da casa a premiare la performance e la canzone di Nicolò Filippucci.
I big: Varietà. Questo spicca agli occhi e alle orecchie dopo il secondo ascolto di queste quindici canzone.
Ce n’è per tutti i gusti e questo sicuramente è una buona cosa per il Festival.
Le nostre pagelle le trovi QUI.
I co-conduttori:
Carlo Conti non lascia nulla al caso Irina Shayk, la supermodella russa è emblema di eleganza.
Un portamento unico, prova a cimentarsi con l’italiano e il risultato è zoppicante.

Si affida all’inglese e un po’ di “calore” si perde.
Ubaldo Pantani a tratti è mattatore.
Ancora una volta si dimostra come uno dei migliori imitatori italiani e un comico straordinario. La battuta che definisce il violino come ukulele da clavicola è strepitosa.
Le sue incursioni aggiungono pepe alla serata.

Magic Moments:
Non un semplice uomo ma un monumento che cammina.
Riceve il premio alla carriera Mogol, meritato? Diremmo proprio di si.
Le canzoni depositate alla Siae dall’autore sono 1776, una produzione vastissima che stupisce sia per numero ma soprattutto per la grandezza di innumerevoli evergreen.
Un esempio? Tutto il pubblico dell’Ariston e scommettiamo anche quello da casa conosce a memoria e intona “Un’avventura” e “La prima cosa bella”. Successi datati rispettivamente 1969 e 1970.
Poi ci vogliono anche i numeri…523 milinoni di dischi vi sembrano pochi?

“Heal the world” interpretato da Laura Pausini con il Piccolo Coro dell’Antoniano ha un impatto emotivo devastante.
Video e gesti simbolici aumentano ancor di più l’empatia. Un urlo per dire basta a tutte le guerra.

La violenza è anche quella di tutti i giorni nelle nostre strade. Una testimonianza è quella di Paolo Sarullo che sta lottando per riprendersi dopo il fattaccio di Albenga quando una baby gang per rubargli il monopattino lo ha assalito.
Dopo arrivano Virginia Raffaele con Fabio De Luigi che con la loro simpatia promuovono il film “Un bel giorno“. Il duo, con ironia, si esibisce alla prova musicale con l’ausilio di provetti musicisti.

Tuffo indietro di quarant’anni e possiamo riassaporare la stupenda “Adesso tu” interpretata da Eros Ramazzoti in pieno tour mondiale.
Clamoroso, per citare Carlo Conti, il duetto “L’aurora” in italiano con Alicia Keys.
Conclusione con “Empire State of Mind“.

Ottima la prova di Vincenzo De Lucia nelle vesti di Laura Pausini e Maria De Filippi.
Fuori dal teatro:
La terza serata del Festival di Sanremo 2026 è anche all’esterno dell’Ariston.
Al Suzuki Stage spazio ai The Kolors.
Sulla Costa Toscana una nuova grande festa con Max Pezzali.
Le cinque prime posizioni in ordine casuale:
Arisa (Magica Favola), Sayf (Tu mi piaci tanto), Luchè (Labirinto), Serena Brancale (Qui con me), Sal Da Vinci (Per sempre sì).
Appuntamento alla sera di venerdì 27 febbraio con le cover.
Il Festival di Sanremo continua (l’agenda completa QUI)
Stay tuned!!!
Report Simone Cerri
Una carrellata di altre immagini direttamente dall’Ariston – Foto di Letizia Reynaud






































