Max Pezzali – Il Pala Alpitour viaggia nel tempo con ‘Astronave Max’

Max Pezzali – Il Pala Alpitour viaggia nel tempo con ‘Astronave Max’

di Marco Drogo / ph Letizia Reynaud

Emozioni e ricordi che riaffiorano. Presente e passato si mischiano nelle menti degli spettatori mentre cantano all’unisono le canzoni che hanno accompagnato le loro vite. E’ qualcosa di magico, l’incantesimo che avviene soltanto ai concerti degli artisti che possono vantare una carriera lunga, che è stata capace di accompagnare varie generazioni, vantando un pubblico sempre più numeroso e affezionato.

Max Pezzali, con una carriera che ormai sfiora i 25 anni, è sicuramente uno di questi. Un autore che ha fatto della semplicità nella scrittura un punto di forza, la capacità di raccontare sentimenti comuni e universali: amore, amicizia, voglia di vivere, c’è tutto questo nelle sue canzoni e per lo spettatore è facile ritrovarsi, associando nomi e volti a canzoni celeberrime, ormai entrate nell’esistenza di ognuno di noi.

Proprio su questa empatia che si crea con il pubblico gioca ‘Astronave Max Tour 2015’ regalando una bellissima serata ai numerosissimi presenti al Pala Alpitour di Torino per l’evento organizzato da Set Up Live.

L’intro con i brani più recenti ‘Come Bonnie & Clide’ e ‘E’ venerdì’, tratti dall’ultimo lavoro ‘Astronave Max’ serve da rompi-ghiaccio e contribuisce a creare una piacevole atmosfera, galvanizzata da un’ apertura pirotecnica con tanto di impianto luci a forma di astronave che si leva in volo sbuffando fumo.

Poi la scena è tutta per Pezzali. Cappellino nero d’ordinanza, giacca e maglietta nera prende il centro della scena e fa decolllare lo show con i grandi successi del suo repertorio. ‘Rotta per casa di Dio’, ‘L’Universo tranne noi’ e ‘Gli anni’ assecondano completamente i desideri dei fan più accaniti, che rivivono una delle emozioni più intense rivedendo le immagini dell’Italia campione del mondo nel 2006 su ‘La Dura legge del goal’.

‘Sei un mito’ e ‘Hanno ucciso l’uomo ragno’ compaiono già in conclusione della prima parte di una scaletta in stile ‘best-of”, che di lì a poco offrirà anche ‘Come deve andare’, Lo strano percorso’, ‘Una canzone d’amore’ e ‘La regola dell’amico’.

Un vero spettacolo nello spettacolo è il Pala Alpitour completamente illuminato da smartphone e accendini sui lenti che anticipano la parte conclusiva dello show: ‘Ti sento vivere’, ‘Come mai’ e ‘Nessun rimpianto’ regalano brividi, prima che si torni a fare festa saltando e scatenandosi con ‘Nord Sud Ovest Est’ e ‘Tieni il tempo’.

Poi arriva un inatteso regalo. Pezzali, accompagnato dalla sua band in assetto acustico, dice ai suoi fan che vuole volutamente abbassare il suono degli strumenti e della sua voce per sentire meglio i canti del pubblico. Così gli spettatori diventano i veri protagonisti su ‘Se tornerai’ e ‘Nient’altro che noi’.

Il finale scorre veloce in equilibrio tra presente e passato. ‘Niente di grave’, brano recente tratto da ‘Astronave Max’ parla proprio del rapporto di un figlio con suo padre e con il proprio figlio a sua volta. Storie di generazioni, come le tante presenti, che sanno tutte a memoria l’ultimo brano: ‘Con un Deca’.

Scaletta AstronaveMax Tour 2015:

Come Bonnie & Clyde

È venerdì

Rotta X Casa di Dio

L’Universo tranne noi

Gli anni

La dura legge del gol

Col senno di poi

Sopravviverai

Sei fantastica

Sei un mito

Hanno ucciso l’uomo ragno

S’Inkazza (remix)

Non me la menare

Fallo tu

Come deve andare

Lo strano percorso

Sempre noi

Nella notte (remix)

Il mondo insieme a te

Una canzone d’amore

La regola dell’amico

Ti sento vivere

Come mai

Nessun rimpianto

Nord Sud Ovest Est

Tieni il tempo

Niente di grave

Con un Deca

Ecco la PhotoGallery del Live di Torino a cura di Letizia Reynaud

Nek @ Majano Festival 2020