Le pagelle di Sanremo 2026 – Serata Cover

Bambole di pezza con Cristina D'Avena - ph. Letizia Reynaud

Le pagelle della serata cover di Sanremo 2026 sono pronte.

Di seguito le nostre considerazioni.

Tra promossi e bocciati ecco i nostri voti – LE PAGELLE DEI CANTANTI 

I voti ai big

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejè

VOTO: 6

La vera mattatrice del Festival. Simpatia, energia e divertimento sul palco. Si cimenta con il genere musicale che più le si addice.

Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via

VOTO: 6,5

Finalmente abbiamo sentito il suo vero timbro vocale. Note basse calde, note alte un po’ vuote ma, questa sera, merita di essere premiato. Sembrava di sentire due voci in simbiosi.

Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio

VOTO: 6

Commenti discordanti anche tra di noi, quindi facciamo una media matematica. C’è chi contesta la modifica di un capolavoro, chi ne apprezza il lavoro fatto trovandolo emozionante.

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone

VOTO: 6

Lei come sempre è divina ed elegantissima. Le perdoniamo anche piccola stonatura. Ne esce una prova sufficiente.

Levante con Gaia – I maschi

VOTO: 6

Brano “gigantesco”. Abbiammo apprezzato più la prova dell’ospite. Danno vita a un buon connubio. La carica in generale non manca.

Malika Ayane con Claudio Santamaria- Mi sei scoppiato dentro il cuore

VOTO: 6,5

Buona esibizione con un Santamaria che si è scoperto essere un cantante migliore di tanti in gara… La prova di Malika Ayane non convince tutti.

Claudio Santamaria e Malika Ayane – ph. Letizia Reynaud

Bambole di pezza con Cristina d’Avena – Occhi di gatto

VOTO: 8,5

Finalmente rock. Alte aspettative che sono state raggiunte in pieno. Linee di chitarra e basso perfette e poi si finisce in bellezza coi Led Zeppelin…cosa volere di più??!! Che meraviglia.

Bambole di pezza e Cristina D’avena – ph. Letizia Reynaud

Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi

VOTO: 8

Che grinta! Le parole di Dargen coinvolgenti e dirette. Bellissimo arrangiamento e mix di temi importanti. Alla vigilia non ci si aspettava questo, veramente bravi.

Dargen D’Amico e Pupo – ph. Letizia Reynaud

Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna

VOTO: 7,5

Dici Lucio e dici Stadio…dici Stadio e dici Vasco…emozionante, Paradiso ha retto bene.
Curreri si emoziona al termine del pezzo ricordando anche il compianto loro batterista Giovanni Pezzoli.

Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno

VOTO: 6 

L’orchestra va premiata, hanno davvero realizzato musicalmente un qualcosa di incredibile.
Con vicino la Mannoia è difficile poter far male. Bell’omaggio per Ornella Vanoni.

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band e G. – Vita

VOTO: 7,5 

L’eterno ragazzo Gianni Morandi è una carta vincente. Il papà è più emozionato del figlio e all’inizio si vede. Mix generazionale che ci sta. Lucio gradirebbe.

Gianni Morandi e Tredici Pietro – ph. Letizia Reynaud

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo

VOTO: 6

Lui bravo lei dovrebbe imparare a cantare con tensione orizzontale e non verticale.

Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole

VOTO: 5

Parole, parole, parole e basta. Questo è un brano che bisogna sentire nel cuore e non solo parlare. Sorvoliamo sulle moltissime stonature.

LDA & AKA 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento

VOTO: 7

Esibizione frizzante e piacevole. Tullio ha un’energia sorprendente. C’è buona singergia tra le parti. La prova si porta dietro anche un bel groove.

Raf con The Kolors – The riddle

VOTO: 5,5

Arrangiamento difficile da digerire. È una versione che sta a metà tra l’originale di Nick Kershaw e la versione tamarra di Gigi D’Agostino.

J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita

VOTO: 6,5

“Sembra un giorno di festa…”. Sul palco rivivono un po’ lo Zelig e il Derby, i due locali storici milanesi… J-Ax si porta dietro sempre il violino che fa da accompagnamento come nel suo brano in gara. Puro Cabaret.

Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp

VOTO: 8

Furbescamente si “accaparra” il personaggio del momento. Tony Pitony, scartato in malo modo ad X Factor sta facendo parlare di sè anche se di fatto non ha ancora mai calcato palchi…non solo importanti ma proprio palchi…e ora si ritrova su quello più importante d’Italia. Lei veramente brava.

Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax

VOTO: 8

Pensavamo che Nigiotti fosse una forza solo cantando con tra le mani, la sua fidata chitarra ma con questa cover è da premiare…davvero. Scelta azzeccata sia come brano che come feat. Bella ed intensa.

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho

VOTO: 8,5

Fantastici. L’esibizione più intensa della serata. Voci e atmosfere sono uniche. Diamo ragione a conti <<Performance straordinaria>>.

Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Besame Mucho

VOTO: 6,5

Che potenza di artisti…ma chi li ha messi insieme? Ammirevole la sua sicurezza…dirige l’orchestra Sayf! E chi l’avrebbe mai detto…che power trio e che virtuosismi.

Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola

VOTO: 7

Voto per la scelta del brano sopra il dieci. Performance ben eseguita…due timbri vocali molto simili che stanno bene insieme.

Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono

VOTO: 6,5

Il coro è indiscutibilmente di valore. Troviamo però che mal si addica a questo brano. Arisa è una sicurezza. Arrangiamento un pó basic e tutto troppo lento.

Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci – Baila Morena

VOTO: 5

Belén cattura la scena. La prova canora però nel suo insieme delude e molto. Roy Paci a parte si salva poco.

Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni

VOTO: 6

Bene ma le emozioni sono poche. Una nota: Sal Da Vinci respira sempre tra una pausa e l’altra, a microfono aperto… ed è una cosa fastidiosissima da sentire.

Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa Creatura

VOTO: 6,5

Una bella esibizione e versione alla fine…Uno canta da Dio e l’altro fa quello “sa fare”.
Diciamo che si avvicina molto alla versione acustica ed orchestrale che aveva fatto la Nannini e che è stata usata anche per una famosa pubblicità.

Ermal Meta con Dardust – Golden Hour

VOTO: 6,5

L’intenzione è quella di ricercare un’atmosfera magica, missione compiua ci sono riusciti. Purtroppo musica solo per pochi.

Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto

VOTO: 6

Si cimentano con un capolavoro assoluto di Fabrizio De Andrè. Ostacolo davvero molto arduo. Ci provano ma non riesco a convincere pienamente.

Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà

VOTO: 5

Meglio Grignani che l’artista in gara. C’era anche attesa per la polemica famosa tra l’ospite e la Pausini. Anche qui le emozioni sono assenti ingiustificate.

Chiello con Maestro Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te

VOTO: 6,5

Meglio che Morgan non sia andato…se sentiva dal vivo un’esecuzione così avrebbe dato fuoco all’Ariston, Sanremo e Arma di Taggia

Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto

VOTO: 5,5

Da Leo Gassmann ci aspettavamo il salto di qualità in questo Festival ma non è arrivato.
Aiello davvero bravo che ha dato forza e coraggio all’artista in gara.

Pagelle a cura di

  • Simone Cerri – Inviato dal Festival di Sanremo, sguardo attento: sembra il più indulgente, ma in realtà non gli sfugge nulla.
  • Gian Franco Gozzi – Dal divano, grande appassionato: i suoi giudizi sono voti secchi e puntuali.
  • Loredana Lanzi – Occhio clinico da vera esperta del campo: precisa, rigorosa, non fa sconti.
  • Fabio Terzariol – Impietoso, diretto, letale: il suo voto non perdona, con la cattiveria di chi sembra in prima fila.

(E poi c’è Letizia Reynaud: uno sguardo dall’Ariston che cattura dettagli di scena e umori del pubblico…e li spiffera ai colleghi pagellari).

Insieme formano i nostri Pagellari Ufficiali: la giuria più acuta e variegata del Festival.

Foto di Letizia Reynaud

Il tutto con il supporto di VALSESIA TRAVEL perché per sopravvivere alle serate infinite del Festival serve qualcuno che sappia farti vivere la magia… come in Valsesia.