Francesca Michielin – Hiroshima ‘Nice To Meet You’, Destinazione Sanremo

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Francesca Michielin – Hiroshima ‘Nice To Meet You’, Destinazione Sanremo

 

di Marco Drogo / ph. Letizia Reynaud

 

Sola sul palco, insieme ai suoi strumenti. Si presenta così Francesca Michielin davanti alla numerosa platea che riempe la sala Majakovskij dell‘Hiroshima Mon Amour. Sono venuti in tanti per conoscerla, tutti appassionati e curiosi di scoprirla dal vivo nella tappa torinese del ‘Nice To Meet You’ Tour. Ci sono bambini e relativi genitori, teeneagers, i suoi coetanei neo 20enni e i loro ‘fratelli maggiori’.

E’ un bel pubblico variegato, quello che accorre al prestigioso club di Via Bossoli, dove gente dai gusti musicali diversi è accomunata dal piacere di ascoltare questa giovane promessa della musica italiana, classe 1995, originaria di Bassano del Grappa.

E Francesca non delude le aspettative, creando una autobiografia musicale che ripercorre i primi anni di una carriera che ha tutte le premesse per essere lunga e fortunata. Dopo aver vinto X-Factor nel 2011, nella squadra donne 16-24,capitanata da Simona Ventura, ha fatto la scelta giusta. Quella di evitare il rischio di un’effimera sovraesposizione mediatica per bruciare le tappe. Nell’estate del 2013 ha avuto la fortuna di farsi le ossa aprendo i concerti di Franco Battiato, Cristiano De Andrè, Elio e Le Storie Tese. 

Soltanto in questo inizio del 2016 è partita per il suo primo tour. Scegliendo l’intimità dei club per un primo incontro con il pubblico che ha proprio nella spontaneità il suo punto di forza. La Michielin si affida al suo talento vocale e alla sua abilità di polistrumentista.

Durante il set, composto di 12 canzoni con brani inediti tratti dai primi due album e cover ricercate, si destreggia tra pianoforte, chitarra, basso elettrico e timpano. La sua abilità tra i tasti bianchi e neri si nota subito in apertura con ‘Battito di ciglia’ e ’25 febbraio’. Arrivano convinti i primi applausi, che diventano ancora più forti su ‘Distratto’, la cui seconda strofa viene proposta in inglese, com’era nata, con il titolo di ‘I wonder about you’. Stesso successo riscuoterrano, come da previsione, le altre hit in scaletta ‘Sola’, ‘L’amore esiste’ e la recentissima ‘Lontano’, con Francesca che chiude degnamente la serata accompagnandosi con il basso elettrico.

Tra i momenti più riusciti e divertenti della serata rientra anche l’omaggio a Jovanotti, uno dei suoi artisti preferiti da sempre, con ‘Tanto’ che diventa ‘Tanto al cubo’ grazie agli effetti coristici della loop station. Convince anche l’inedita ‘Nice to Meet You’, scritta proprio per questo tour.

Una volta scesa dal palco, anche se non deve fare tardi per il sempre più vicino impegno sanremese, si ferma a incontrare i fan, con cui scambia battute, sorrisi, selfie.

Domenica sera sarà ospite di Fabio Fazio a ‘Che Tempo Fa’. Il countdown per il Festival di Sanremo può ufficialmente partire. Dopo stasera all’Hiroshima, siamo sicuri, Francesca Michielin, al Teatro Ariston, avrà qualche sostenitore in più.

La scaletta di Francesca Michelin ‘Nice To Meet You’ @Hiroshima Mon Amour:

“Battito di ciglia”

“25 febbraio”

“Distratto/I wonder about you”

“Tutto questo vento”

“Be my husband”

“Sola”

“Un cuore in due” “Honey sun”

“Tanto³”

“L’amore esiste”

“Nice to meet you”

“Summertime sadness”

“Lontano”

Ecco la PhotoGallery  di Music&theCity  della bellissima Francesca a cura di Letizia Reynaud 

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