Christian Panico dal successo virale del lockdown al singolo “Alle spalle della falsa libertà”_ Intervista Esclusiva

christian panico

Christian Panico è arrivato al grande pubblico in Italia grazie ad un video virale, ma non è un teenager che usa i social per promozione, come si potrebbe pensare, bensì un artista incredibile dalla voce unica e magica che ha incantato in un momento di grande difficoltà tutti coloro che hanno riscoperto tramite il testo in Italiano e un ottava di estensione sopra la norma, il brano storico di Leonard Choen  Halleluja, Questa sua interpretazione è stata condivisa in tutto il mondo e sulle piattaforme social da milioni di persone, è così nato il fenomeno Christian Panico e la curiosità e necessità di conoscerlo meglio perchè, Christian,  da dire e raccontare ha davvero molto, ma soprattutto ha tanto da dare e condividere con la musica.

Lo andiamo a conoscere meglio attraverso l’intervista di Letizia Reynaud 

Ciao Christian e Benvenuto a Music&the City tu sei un artista a 360° non hai solo una grande voce ma anche una grande passione per tutto quello che è musica e Arte in generale legata ad una grande umanità e probabilmente a tematiche che vogliono davvero arrivare al cuore dell’umanità per smuovere qualcosa. Qual è per te il messaggio più importante che vuoi devi o la musica può trasmettere alle persone?

Sicuramente quello di continuare a “sentire”, ovvero, di non smettere di emozionarsi mai! Purtroppo sto notando un’appiattimento nel mondo dell’arte. Se solo si pensa che oggi, le persone di mezza età, continuano ad ascoltare musica di 30 o 40 anni fa, perché oggi non  esce più musica interessante, se non in rare occasioni. Se solo si pensa a quello che propongono molte radio. Canzoni che durano qualche mese e poi vengono dimenticate per sempre. Tutto questo prima non succedeva… Non smettete di emozionarvi!

_ In Italia eri già conosciuto ma non ad un pubblico così ampio, sei arrivato forte e chiaro anche ai tuoi connazionali durante il lockdown con una strepitosa interpretazione di Hallelujah (ascolta qui) che ti ha decisamente cambiato il percorso della vita musicale, ho scritto anche ai tuoi connazionali perché prima di parlare di questo vorrei sottolineare il tuo grosso successo già ottenuto in Russia dove invece sei da anni un artista acclamato e che ha decisamente sconvolto anche un pochino le regole come è iniziata questa tua collaborazione? Cosa hai portato alla Russia che non aveva cosa invece ha dato a te la Russia che in Italia non c’è?

Non so se ho portato alla Russia, qualcosa che non aveva. Ho portato sicuramente la mi arte, che è stata capita e apprezzata. Li, se sei bravo, funzioni e fai successo. In Italia fai successo se sei al momento giusto e nel posto giusto, se sei figlio di qualcuno che conta, se sei ricco o sei mafioso (la mafia per me non è solo quella che tutti conosciamo, ma anche imporre il un artista non per meriti e’ un atteggiamento mafioso). Credo di aver risposto ad entrambe le domande.

_ Per anni hai cantato prevalentemente cover e interpretato egregiamente brani di altri, postando  e facendoti conoscere attraverso videoclip di te solo di profilo in controluce (visione aristica e singolare che personalmente apprezzo tantissimo), come mai queste due particolari scelte?

Sono stato molto criticato per questo, ad alcuni followers non è piaciuta la mia scelta di non apparire. Ad altri moltissimo! Difficilmente quando si fa arte su riesce a mettere tutti d’accordo. Ho fatto questa scelta perché volevo che la gente non venisse distratta dal mio aspetto o dal vedermi cantare. Volevo che al centro di tutto, ci fosse soltanto la musica e non io che sono solamente un mezzo. È il messaggio che è importante è non chi lo dice.

_Prima di parlare del tuo finalmente singolo inedito, torniamo alla famosa interpretazione di Halleluja. Il video di questa tua fantastica cover ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo, diventando virale per più di un milione di persone, ha sicuramente segnato un netto cambiamento nel tuo cammino… Tu come lo stai vivendo?

Devo dire che è stata una delle cose più belle che mi sono capitate! Mentre pubblicavo il brano, probabilmente non mi rendevo conto di cosa avessi fatto. Ho cantato solo una canzone, bella sicuramente, il merito non è mio, ma di Choen che l’ha scritta. Solo dopo mi sono accorto che l’avevo cantata, per errore, l’ottava più alta. Questa voce così alta, questo timbro molto pulito, semplice, spontaneo, deve aver toccato le corde dell’anima delle persone. Incredibile i commenti e i messaggi che ancora ricevo, ma soprattutto la bellezza di quello che mi scrivono mi ha colpito. Ancora oggi non me lo so spiegare tutto questo successo. Ho sicuramente delle canzone più belle. Però questa ha funzionato molto di più.

_È da non molto uscito il tuo singolo e primo brano inedito “Alle spalle della falsa libertà” cosa ti ha smosso per finalmente incidere un tuo brano e la scelta questa volta di farti vedere in volto dipende dal fatto che lo senti più tuo?

Alle spalle della falsa libertà è stato scritto da Santi Scarcella, un bravo compositore che ha scritto questo brano per me come un sarto cuce un vestito su misura. Sicuramente questa volta volevo un video che raccontasse qualcosa, che lanciasse un messaggio. Spero di esserci riuscito…

Grazie mille, ti attendiamo presto al nostro programma radiofonico #MusicandthecityLive per approfondire la conoscenza e ascoltare e vedere i tuoi video.
 L’appuntamento è per il 4 AGOSTO alle ore 16,30 in diretta video sulla pagina Facebook di Music&theCity Magazine Radio Vetrina e in diretta audio su https://www.spreaker.com/show/radiovetrina
Per RIASCOLTARE  la puntata ecco il link di Spotify CLICCA QUI 

La carriera di Christian Panico inizia alla tenera età di dieci anni, quando per la prima volta, si esibisce come solista nel coro della Cappella Sistina, di fronte a Papa Giovanni Paolo II. La sua formazione artistica è iniziata giovanissima, ha studiato canto echristian panico perfezionato la sua tecnica vocale, passaggio fondamentale per la gestione di una voce forte come la sua (estensione vocale di 4 ottave), studia ed è appassionato del “bel canto”, per il quale nasce una passione maturata negli anni (Noto per le interpretazioni di molte arie e canzoni interpretate da pop/tenor). È stato anche collegato più volte e in molti articoli giornalistici, alla meravigliosa voce di Freddie Mercury. Negli anni in Italia, partecipa a Musical e Programmi TV, ma successo arriva quando nel 2012 abbandona tutte le attività imprenditoriali e si trasferisce a Mosca, in Russia, dove in pochi anni conquista i cuori dell’Est, con concerti ed esibizioni in TV, dove ancora oggi si esibisce regolarmente.

2021/Oggi,  Lavora al suo primo album con il Maestro Andrea Tosi ed esce il suo primo inedito scritto da Santi Scarcella “Alle spalle della falsa libertà”.

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Dicono di lei : LETIZIA REYNAUD è una forza della natura. Fotografa e giornalista da sempre amante di tutto ciò che è espressione. Direttrice responsabile di Music&thecity Magazine nonchè speaker ed inviata radiofonica. Sono pochi i concerti che si è lascita scappare, ancora meno quelli sfuggiti alla sua macchina fotografica, strumento specchio salvifico per la personalità eclettica ed elettrica che la caratterizza. Nel fotogiornalismo ha saputo unire la sua passione per la musica, le persone, la vita e soprattutto .. il racconto.